Le nozza di Cana
1 marzo 2021 - Articolo di Vaibhava Das

Le Nozze di Cana (I°)
L' "elemento acqua" conosciuto dall'eternità da Isha di Krishna, è sito nel "Calice" del Loto del Reame spirituale; ne rappresenta l'Essenza aromatica. Il Reame di shri Krishna giace nella Visione interiore degli Occhi Suoi, di Loto.Egli mai scambia, esternamente, un qualche stato d'animo, con la Sua fedele, shrimati Radha, ma solo nel chiostro di pergola, il Kunja, del Pensiero Suo Stesso, trascendentale.Santa Maria, lo sapeva e, ovviamente, san Giuseppe lo aveva presente, ed Isha
Le Nozze di Cana (II°)
.....ora, la dipartita di san Giovanni Battista, il profeta iniziatore al sapere inerente le Acque delle Cause (la Meditazione del Supremo sulla Sua Forma originale di shri Krishna Govinda) aveva richiesto che, Isha, vendicasse il martire.E' tradizione imamica che, dopo che i dissacratori del sacrificio, carnivori, decapitano di spada il predecessore, il figlio del caduto debba inaspettatamente alzarsi illustrando la Verità.Il successore, sapendo di dirigersi al patibolo a propria volta, ha già istruito il proprio successore, a prendersi ogni mansione che era del maestro, e così, da insegnante e martire, ad allievo
Le Nozze di Cana (III°)
... l'elisir dell' "ebbrezza mistica" è arrossito dal fervore dell' atma nivedanam, elargizione conclusiva del sé a shri Krishna; tinta quale connota non solo l'acqua linda della vita, che è il sangue del martire come testimone della bellezza di shri Krishna (shahid).....è altresì, nella Palma rosea della Mano benedicente di shri Krishna, allorché, alla luce esordiente diurna, Egli pone, celandole quindi nel Proprio Manto azzurro, la sindhura, striatura d'orizzonte orientale, a sigillo, sulla volontà dalla fronte di madonna Radha, tacitamente in Lui raccolta.
Le Nozze di Cana (IV°)
Il tono "sanguigno", dalla Palma della Mano benedicente di shri Krishna, segretamente rivolta a oriente, da dove ella è in Lui raccolta, viene riflesso, ascendendo, soavemente fulgido della di lei, silente, adorazione (smaranam).Le jive, vivono dell'idillio sottinteso, nel Beato, da Cui ella beata, Brahma Muhurta, quando shri Krishna conduce i vitelli a ponente, transumando verso la collina Govardhana.E' il momento del voto, al di sopra del tempo d'esilio
Le nozze di Cana (V°)
La Luna piena tramonta, all'alba, a occidente: shri Krishna, va a Govardhana, poi a Dvaraka; Isha di Krishna si sposta a Costantinopoli, quindi a Roma.""Jaru" è, in aramaico, il Vespro, quando il Pastore torna, seguito dalle mandrie Sue. "Shalem", Ne è la pace.Al Ritorno dello Sposo, è festa, rassicura il nome della città. I modi e moti di ossequio, dei convitati, danno lo sbocciare del calice della gemma di danza, in rosario, circolare, mentre il flauto di shri Krishna, il Giardiniere, innaffia di Plasma esistenziale, cui aspiravamo da sempre, il Ciborio
Le Nozze di Cana (VI°)
"Fate ciò che isha vi chiede!" - postulò, umilmente, santa Maria, e le anime, quali stille fulgide, lacrime dal Cospetto di shri Krishna, il Sommo, ripresero a diportarsi come nel Paradiso del Cielo spirituale.Amavano, lo Sposo, in Comunione al vortice della Nota quinta, Sua, , lodata dalle distese soavemente azzurre del Mare delle Cause.***************************************************************La bevanda eleva costantemente il sapore, quanto più la Notte, infinita, procede.La Notte del lila del rasa, o Unione, con shri Krishna, ed il da Lei soma, nettare di Lui, Luna piena, fu il primo, miracolo, a dare il marchio divino e permanente alla "Vita Nova", Che E', il santo Vangelo.
Le Nozze di Cana (VII - siddhanta)
Guance di Rosa, Reame prio, del Fiore;fini, i disegni, quali rivi, foglie;laghetti, chiostri in sacre ombre, al core*, 3
crescevano, da arie, che, lor soglie, schiudan qual gemme, vellutate e die;ambrosia da' bocciol, nostri, Ei ricoglie. 6
Coro va intorno, come, a Città, vie........fidi, a Lei raggi, detti, da Lui: "amici";righe, diafane, a essenze di poesie. 9
Strali a Lui, Notte, osannano, in auspicidi elargizione, che Egli, Ambroseo, versa;Egli E' pur Bene; ei, Suoi benefici. 12
La sala, è in Coppe de' Suoi Occhi, immersa,e, il Canto, vien strumento del Suo Dire;l'alma, dal dono di Sua Acqua, è tersa..... 15
.....stille, vanno, eco, a ciascun, Suo, Disire. 16
Verso tre*: sulle Guance rosate di shri Krishna, sono tratti di grafia finissima, come di rivi minuti, con dei laghetti, i quali ricordano le vene di acqua di vita, affluenti al cuore della Pace, sul Quale, Blu, Egli Si specchia.

